Machine Learning, questo sconosciuto
Martina Campanella 07/10/2020 Opinioni

Tempo di lettura: 4 minuti

Machine Learning, questo sconosciuto

Machine Learning. Sì, probabilmente tutti, o quasi, ne conosciamo l’importanza e tutti sappiamo quanto siano enormi le sue potenzialità.

Ma riusciamo a comprenderne a pieno le applicazioni o a capire come possa essere di aiuto nella nostra vita? Ve lo dico io: quasi mai.

E’ per questo che abbiamo pensato di dedicare proprio al Machine Learning un articolo di approfondimento. Un articolo che possa illustrarvi meglio il funzionamento di questo potente strumento.

Mach… e cos’è?!

Anche se di rado ne siamo consapevoli, noi utenti del web ci troviamo tutti i giorni di fronte a operazioni di Machine Learning.

Credevate per caso che dietro al tragitto più veloce tracciato da Maps ci fossero dietro anni e anni di studi su carta? O che alcune delle vostre mail finissero nella sezione spam perché più antipatiche di altre? O, ancora, che la vostra playlist musicale fosse suggerita da un consulente addetto allo studio delle vostre preferenze e dei vostri gusti?

Ebbene, quelle che abbiamo appena elencato, e moltissime altre operazioni, non sono casuali. Anche se spesso le diamo per scontato, queste automazioni sono tutte dovute a meccanismi di Machine Learning.

Ma cosa me ne faccio io di questo “Machine Learning”? Questa potrebbe essere una domanda più che lecita. Vediamo, allora, insieme, quali sono le caratteristiche e i vantaggi di questo straordinario strumento.

Come gli esseri umani

Partiamo, innanzitutto, col definire il Machine Learning.

Si tratta di una “branca dell'intelligenza artificiale che raccoglie metodi sviluppati negli ultimi decenni del XX secolo in varie comunità scientifiche”.

Come gli esseri umani, i computer e i robot possono imparare dall’esperienza.

Il Machine Learning insegna ai computer e ai robot a eseguire azioni e svolgere attività in maniera naturale. Come? Attraverso degli algoritmi che usano metodi matematico-computazionali per recepire informazioni direttamente dai dati.

In questo modo, man mano che accumulano “esperienze” virtuali, gli algoritmi di Machine Learning migliorano le loro prestazioni.

Questa tipologia di intelligenza artificiale offre un insieme infinito di opportunità, come ad esempio:

  • semplificare i processi;
  • rendere le informazioni più veloci;
  • offrire un supporto più concreto alle persone.

Applicazioni

Va bene. E’ arrivato il momento di arrivare alla ciccia. Tante belle parole, ma poi? Concretamente cosa consente di fare questo strumento?

Posso utilizzarlo per pettinarmi? O per andare al lavoro? Magari per cucinare un bel piatto di linguine all’astice... il mio preferito!

Ora vi è venuta fame, lo comprendo. E mi spiace deludervi, ma no. Nulla di tutto questo, in effetti. Posso però assicurarvi che il Machine Learning può essere comunque un potente alleato. Soprattutto per le aziende!

Possiamo individuare quattro operazioni di base che possono essere realizzate tramite il Machine Learning:

 1. Suggerire prodotti sulla base degli acquisti precedenti

I motori di raccomandazione basati su predictive analysis e image recognition possono suggerire all’utente un’attività in base all’analisi delle attività precedenti.

 2. Fornire supporto attraverso i chatbot

Gli assistenti virtuali simulano il comportamento umano per interagire con l'utente e fornirgli supporto.

Sono assistenti virtuali i chatbot.

L’integrazione con il Machine Learning consente ai chatbot di affinare, con il tempo, le risposte da dare agli utenti con cui interagiscono. Tutto ciò sulla base degli esiti delle conversazioni precedenti e delle reazioni delle persone.

I bot possono, ad esempio, indicare ai clienti dove si trovano i prodotti che stanno cercando o fornire supporto per il customer service.

 3. Offrire un’esperienza aumentata con gli smart mirror

Gli oggetti intelligenti sono oggetti della vita quotidiana. Questi si distinguono, però, dagli oggetti comuni per il potenziamento dato da alcune tecnologie, tra le quali:

  • predictive analytics;
  • image recognition;
  • voice e sound recognition.

A questa categoria appartengono, ad esempio, gli smart mirror, ovvero "specchi intelligenti". Questa tecnologia consente di modificare lo sfondo dello specchio del camerino di prova per vedere l’effetto del vestito che si indossa in diversi contesti. Un sogno!

Ma come funziona ? Lo smart mirror può riconoscere i capi tramite RFID (Radio Frequency Identification) e suggerire completi, altre versioni del capo scelto o la disponibilità di altre taglie.

4. Supportare la logistica con i robot autonomi

I robot autonomi sono in grado eseguire diverse azioni senza intervento umano. Questi traggono informazioni dall’ambiente e si adattano a eventi non previsti. E’ il loro apprendimento continuo che gli consente di affinare i movimenti.

Per fare un esempio, i trans-pallet autonomi possono supportare la logistica in entrata e uscita, prelevando e trasportando colli nel magazzino o sui camion.

In questo caso il robot può eseguire percorsi programmati. Ma, grazie a tecnologie di image recognition, anche identificare autonomamente dove si trovi il collo riconoscendo eventuali ostacoli che potrebbero intralciare i suoi movimenti.

 

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