Seo e ottimizzazione di un sito web
Federico Di Traglia 09/09/2020

Seo e ottimizzazione di un sito web

 

Molto spesso capita di confondere le attività di ottimizzazione SEO, quindi dei risultati di ricerca organici, con quei risultati che, invece, sono ottenuti a pagamento. Per fare un po’ di chiarezza sull’argomento, forniremo alcune definizioni e consigli utili alla crescita organica del proprio portale.

 

Qual è la differenza tra SEO e SEA?

 

SEO e SEA sono parte di una macro-attività del Web Marketing detta SEM (Search Engine Marketing).

La SEO (Search Engine Marketing), comprende tutte quelle attività di ottimizzazione di un sito web che ne determinano il miglioramento in termini di posizionamento. Quale posizionamento? Quello ottenuto nei risultati organici dei motori di ricerca.

Questo tipo di attività determina un posizionamento “meritocratico” e gratuito garantito dalla SERP. Infatti, solo i siti totalmente ottimizzati e aderenti alle linee guida fornite dai motori di ricerca potranno essere visualizzati in prima pagina.

La SEA (Search Engine Advertising), viene, invece, effettuata attraverso Google Ads. Quest’ultimo è uno strumento messo a disposizione da Google, che offre la possibilità di creare campagne di sponsorizzazione di servizi o prodotti, attraverso link che verranno contrassegnati dalla dicitura "Annuncio" e visualizzati come primi o ultimi risultati della prima pagina.

In questo modo, attraverso la modalità di pagamento PPC (Pay Per Click), l’utente potrà garantire ampia visibilità all’ annuncio sponsorizzato.

 

Come migliorare il proprio posizionamento organico nei motori di ricerca?

 

On-Site SEO

Si definisce SEO "on-site", l'insieme delle attività di ottimizzazione generale all'interno di un sito, ovvero quelli che hanno validità in ogni pagina. Tra le attività più importanti nella fase di ottimizzazione on-site, troviamo:

- Individuare il servizio di hosting più adatto alle proprie esigenze;
- Scegliere il CMS più opportuno per la creazione del sito;
- Velocizzare il caricamento e migliorare le prestazioni del sito;
- Garantire la sicurezza del sito;
- Assicurare una User Experience di successo.

Come è facilmente intuibile, la SEO on-site è prettamente legata ad ambiti tecnici. Tuttavia, alcuni accorgimenti presi fin dall’inizio, faciliteranno di molto l’operazione.

Consiglio: è preferibile utilizzare più strumenti di supporto durante la fase di ottimizzazione delle prestazioni, poiché ognuno di questi può offrire contributi differenti, consentendo di individuare e schedulare le correzioni da apportare.

Alcuni degli strumenti utilizzati dalla nostra agenzia di comunicazione Stratego per misurare le prestazioni dei siti sono: GT Metrix, PageSpeed Insights, Search Console, Seozoom Performance.

 

On-Page SEO

SEO on-page, ovvero l’ottimizzazione delle singole pagine che compongono il sito.

La prima fase riguarda la definizione di una strategia SEO, che prevede la scelta delle keyword più efficaci e lo studio dei competitor. Questa attività può essere effettuata molto più semplicemente attraverso l’impiego di strumenti come SEO Zoom o SemRush, capaci di strutturare graficamente l’andamento complessivo delle attività SEO.

Il web, con il passare del tempo, acquisisce sempre più importanza. A tal punto che risulta sempre più complicato differenziarsi e avere successo. Per questo è necessaria un’accurata fase di analisi, in cui andrebbero scelte parole chiave abbastanza specifiche e settoriali, ma con un buon volume di ricerca (spesso applicata la teoria della Long Tail).

Ottimizzare, di conseguenza, i contenuti che si pubblicano contribuirà a migliorare il posizionamento di una specifica pagina del sito in base alle parole chiave di riferimento, nonché ai sinonimi e alle correlate.

Le keyword vanno inserite in maniera strategica, sia nel titolo della pagina/articolo che all’interno dei sottotitoli e dei paragrafi che ne fanno parte, così da essere individuate facilmente dai motori di ricerca e al tempo stesso consentire una lettura scorrevole.

Un’altra importante attività da svolgere è l’ottimizzazione di media (immagini, video etc.). Per ottimizzare la fase di caricamento della pagina infatti, ogni foto dovrà essere correttamente compressa, ridimensionata e dotata dell’attributo “Alt”, così da indicare ai motori di ricerca una keyword rappresentativa del media.

 

Off-Page SEO

L’Off- page SEO si riferisce a tutte le ottimizzazioni che è possibile effettuare all’esterno del proprio sito, allo scopo di migliorare il Google Rank. L’ottimizzazione off-page fornisce a Google indicazioni sulla percezione che gli utenti hanno di un sito e del rispettivo brand. Quali sono i consigli per effettuare SEO Off-page:

- Guadagnare link da siti esterni (attenzione alla qualità);

- Ottenere condivisioni sui social media;

- Ottenere menzioni e riferimenti in forum e blog.

 

Alcuni dei nostri prossimi articoli approfondiranno ognuno dei discorsi che abbiamo, finora, solo accennato, fornendo le informazioni tecniche frutto della nostra esperienza. Continua a seguirci per conoscere meglio il potentissimo mondo della comunicazione.  

Non ne puoi più di arrivare sempre ultimo? Se il nostro articolo non è stato particolarmente illuminante o non hai tempo e voglia di star dietro a tutti i macchinosi processi che abbiamo descritto, non esitare a contattarci!

Se hai intenzione di ottimizzare il tuo sito e raggiungere una degna posizione nelle ricerche google, affidati al nostro team e ottieni i risultati che desideri!

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